
“Si racconta che in un tempo lontanissimo, di cui solo le stelle hanno memoria, uomini, animali e piante vivessero in un altro pianeta, un pianeta dalle valli e dalle montagne splendenti come l’argento. Ma a causa dell’arroganza di parte dell’umanità che abitava questo antico pianeta lo stesso si autodistrusse, trascinando con sé le vite di tutti gli esseri. […] Chi scrive ha una grande responsabilità, immettendo nello spazio parole che hanno grande influenza e sono, in un certo senso, magiche esse stesse, possono distruggere, deprimere, togliere la speranza oppure dare coraggio, aprire nuovi modi di vedere, raggiungere il cuore dei lettori, aiutare ad aprire la coscienza alla natura e al divino. Chi scrive fiabe sicuramente vede con gli occhi interiori un mondo possibile e lo propone a chi vorrà recepirlo.”
Questo breve passo tratto dall’Introduzione del libro “Fiabe di Terra Luna” di Lucia Bolognesi, immette il lettore dentro a un mondo in cui le parole diffondono un’aura d’incantesimo che solo le fiabe, a mio parere, riescono a creare in una modalità che unisce indissolubilmente fantastico e reale. I cinque racconti di cui è composta l’opera hanno come protagonisti esseri umani e animali, che si aiutano a vicenda nelle difficoltà e cercano di individuare, insieme, la strada che il creato può percorrere per scongiurare la fine del pianeta Terra.
Al termine della lettura di queste storie la mente ripercorre le vicende dei vari personaggi, nell’intento di non perdere la sensazione di dolcezza che “ha assaporato” seguendo le vicende degli abitanti del Bosco Incantato, la sensibilità coraggiosa di Cindy dei gatti, l’amore per “prati e colline senza fine, fiumi in cui abbeverarsi e notti stellate…” dei cavalli Cassiopea e Perseo, la missione che svolge l’orso della luna, e le imprese epiche che le piccole Amani e Anita intraprendono come “apprendiste sciamane” della vecchia e saggia Nanah che le inizia al misterioso segreto della pioggia.
Questo libro di Bolognesi è per tutti. Ognuno, a seconda dell’età, formazione, esperienza e sensibilità può scorgere in queste fiabe livelli diversi di consapevolezza del proprio essere e, perché no, del proprio divenire e crescere interiore come creatura che fa parte di un sistema, terreno e cosmico, in cui ogni vita animale e vegetale va rispettata per la sua unicità e bellezza.