Un animale selvaggio

Un animale selvaggio

Marzo 30, 2025

“Un animale selvaggio” di Joel Dicker è stato il libro più venduto del 2024 e, come spesso succede per i bestseller, è stato oggetto di parecchie critiche.
Le recensioni che ho letto sul web – la maggior parte negative o assai tiepide – mi hanno riportato alla mente i commenti dei lettori su «La vita intima» di Ammaniti, un romanzo bersagliato da critiche pressoché unanimi. Se ben ricordo, proprio i fan più accaniti di Ammaniti avevano manifestato la maggiore disapprovazione, delusi e quasi offesi da un’opera ritenuta imparagonabile ai libri più famosi («Ti prendo e ti porto via» e «Io non ho paura», in primis; ma anche «Io e te» e «Che la festa cominci»). Sono d’accordo sul fatto che Ammaniti e Dicker non abbiano sfornato adesso le loro opere migliori, ma non trovo per nulla disprezzabile la loro produzione più recente.
In conclusione, non mi sento affatto tradito da “Un animale selvaggio”: giudico anzi “eccellente” il modo in cui l’autore ginevrino ha saputo gestire flashback e colpi di scena, e approvo incondizionatamente il suo tentativo di creare suspense evitando di piazzare il solito 0micidi0 nei capitoli iniziali e rinunciando ad annegare le pagine nel sangue (una delle critiche più frequenti dei lettori è stata per l’appunto: non succede niente).
Per me, invece, è un sì!

LA FAME E LE ARMI I NOSTRI NEMICI. LA STORIA DELL’ALPINO RENATO COLOMBO REDUCE DAL FRONTE JUGOSLAVO di ANNA RAVIGLIONE

LA FAME E LE ARMI I NOSTRI NEMICI. LA STORIA DELL’ALPINO RENATO COLOMBO REDUCE DAL FRONTE JUGOSLAVO di ANNA RAVIGLIONE

Marzo 17, 2025

“L’8 settembre 1943 segnò un tragico epilogo per i nostri soldati: da invasori, diventarono perseguitati e migliaia finirono nei campi di concentramento tedeschi.Teatro degli scontri nella lotta antifascista fu soprattutto il Montenegro. […] Un paesaggio che sembrava aver forgiato il carattere forte…

Il nuovo disordine mondiale

Il nuovo disordine mondiale

Marzo 12, 2025

Il grande filosofo bulgaro Todorov aveva capito già nel 2003 dove stavamo andando. Todorov è famoso per i suoi studi sulla letteratura, sull’antropologia e la vita in comune. I suoi tanti libri sono sempre illuminanti. Naturalizzato francese, aveva conosciuto bene l’oppressione sovietica. Nel suo libro Il nuovo disordine mondiale, all’indomani della scellerata invasione dell’Iraq da parte di Bush, Todorov aveva già compreso che gli USA non sono più un alleato per l’Europa. Tolleranza, giustizia, razionalità sono i nostri valori e purtroppo gli USA non sono più su questa linea. Tanto meno lo sono la Russia e la Cina, che stava già emergendo. L’Europa deve unirsi politicamente, deve armarsi, deve diventare una Potenza tranquilla, dotata di un esercito per puri motivi difensivi, che difenda i valori che ha compreso e realizzato.

Follow by Email
Instagram